Il tuo sguardo, infernale e divino, versa,
mischiandoli, beneficio e delitto...
Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora,
diffondi profumi come una sera di tempesta...
Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri?
Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa,
se tu fai l'universo meno orribile
e questi istanti meno gravi?